Presentato a Cagliari il progetto che porterà alla realizzazione di un Sistema museale per Mont'e Prama
29 maggio 2012
Nei locali dello Spazio San Pancrazio, alla Cittadella dei Musei di Cagliari, si è svolto il primo incontro istituzionale di presentazione del progetto BC² Beni Culturali Beni Comuni. Un approccio partecipativo alla valorizzazione: il Sistema museale per Mont'e Prama, ideato dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Sardegna, in collaborazione con la Soprintendenza per i beni archeologici per le province di Cagliari e Oristano, e che verrà realizzato con il supporto tecnico di un'Associazione Temporanea di Imprese composta da Poliste srl, Interforum srl e CLES srl.
Il progetto, che si svilupperà in un arco temporale compreso tra aprile 2012 e marzo 2013, intende sperimentare un approccio metodologico innovativo, utilizzando per la prima volta tecniche partecipative che permettono di includere punti di vista e competenze differenti.
Cuore del progetto è la realizzazione di un Sistema museale plurale per il complesso scultoreo di Mont'e Prama, incentrato su tre differenti poli di fruizione progettati come un unico percorso museale ma a differente vocazione tematica: il Museo Archeologico Nazionale di Cagliari; il territorio di Cabras, il Centro di Restauro di Li Punti a Sassari.
Le varie fasi di lavoro saranno sostenute da un approccio partecipativo che, avvalendosi di tecniche di facilitazione e progettazione condivisa, coinvolgerà fattivamente i numerosi soggetti interessati.
La presentazione generale dell'intero percorso si è svolta a cura del Direttore Regionale, Maria Assunta Lorrai, del funzionario responsabile del progetto, Anna Paola Loi, del Soprintendente per i beni archeologici per le province di Cagliari e Oristano, Marco Minoja, e del responsabile dell'assistenza tecnica, Serenella Paci.
Sono state invitate a partecipare le principali Istituzioni territoriali a vario titolo coinvolte. In particolare sono intervenuti Il Sindaco e l'Assessore comunale alla Cultura del Comune di Cagliari, l'Assessore alla Cultura e il Direttore del Museo archeologico del Comune di Cabras, il responsabile dei beni ecclesiastici della Sardegna, l'Assessore alla Cultura della Provincia di Cagliari, il Dirigente della Conservatoria delle Coste della Sardegna.
Numerosi sono stati gli interventi da parte di tecnici che operano all'interno o a fianco degli Istituti del Ministero e funzionari della Regione Sardegna che hanno offerto spunti di ulteriori riflessioni sul tema.
Quello di oggi è stato il primo di una serie di incontri che si svolgeranno nelle sedi individuate per la realizzazione del Sistema museale plurale entro il mese di luglio, il primo dei quali avrà luogo il 18 giugno, a Cabras.


