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Concluso il primo ciclo di incontri del Progetto BC²

02 luglio 2012

GenericaSi è conclusa la prima fase del processo partecipativo, attivato dal progetto BC2 Beni Culturali Beni Comuni, che si è articolata in una giornata di presentazione e in tre  workshop territoriali che si sono svolti a Cabras (18 giugno), Sassari (26 giugno) e Cagliari (28 giugno).

Il Ministero ha deciso di applicare un approccio innovativo per attivare attori culturali, sociali ed economici dei tre territori, che diventeranno i poli del Sistema Museale Plurale di Mont'e Prama, nella analisi e nella individuazione di possibili azioni integrate utili alla creazione di sistemi di offerta culturale. In questa nuova ottica i soggetti locali assumono un ruolo propositivo, ragionando su come fare in modo che il patrimonio di Mont'e Prama diventi per i territori un concreto valore aggiunto, capace di catalizzare energie e idee.

Il Sistema Museale Plurale concepisce quindi l'idea di un museo aperto e prevede l'articolazione dei risultati dello scavo di Mont'e Prama, individuando a Cabras, museo di riferimento per l'archeologia del Sinis, il principale polo espositivo, in cui troverà collocazione l'intero complesso archeologico, ad eccezione di quattro elementi.

Una statua per ognuna delle tre tipologie scultoree ed un modellino di nuraghe verranno esposti a Cagliari, in una sezione del Museo archeologico nazionale che permetterà di contestualizzare le sculture all'interno di un percorso dedicato alla rappresentazione della figura umana. Le sculture di Mont'e Prama, che costituiscono un esempio di altissimo livello, troveranno posto accanto alle dee madri di età neolitica, alle figure geometriche del periodo eneolitico, ai bronzetti nuragici.

Il Polo sassarese di Li Punti, che si appresta a diventare una delle poche scuole di restauro a livello nazionale, non avrà una finalità espositiva, ma garantirà l'accesso alla documentazione del restauro.

Il percorso partecipativo ha come oggetto l'individuazione di metodi e strumenti innovativi di programmazione e gestione dei beni culturali in Sardegna e punta a ragionare su quali energie e risorse sarà possibile attivare nei territori che faranno parte del costituendo sistema museale.

La molteplicità e varietà di testimonianze raccolte durante gli incontri confermano come questo tipo di processo non sia più procrastinabile e che non sia più possibile ragionare di beni culturali senza tener conto del loro contesto e delle energie che possono essere in grado di attivare.

Dopo questo primo ciclo di incontri, dei quali verranno resi pubblici a breve i resoconti dettagliati, il percorso partecipativo continuerà nel prossimo autunno.

 

BC2. Il percorso partecipativo (1). Foto di Giovanni Pintori BC2. Il percorso partecipativo (2). Foto di Giovanni Pintori BC2. Il percorso partecipativo (3). Foto di Giovanni Pintori

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Pagina creata il 09/11/2006, ultima modifica 08/07/2009

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